La struttura portante
La struttura portante sorregge i dispositivi per il trasporto di persone e merci e assorbe anche le sollecitazioni del peso proprio del veicolo. Vi sono ancorati di norma il motore e le sospensioni, anche nei veicoli pesanti; non è invece vero che vi siano ancorati per obbligo il cruscotto o la leva del cambio, né che vi siano collegati direttamente i fuselli delle ruote. Esistono due tipi principali:
- Telaio vero e proprio: due longheroni con sezione a "C" collegati da elementi trasversali. Regge forti sollecitazioni, carichi concentrati e l'uso fuoristrada; non è la soluzione tipica per veicoli leggeri con ridotta altezza da terra.
- Scocca portante: vi si ancorano tutti gli elementi della carrozzeria (portiere, cofani). Non ha "il pregio della pesantezza" e non è pensata per i veicoli pesanti.
La struttura portante deve essere approvata dagli uffici competenti. Se subisce danni irreparabili va sostituita, e la sostituzione richiede la punzonatura d'ufficio del numero di telaio. Modificare elementi della struttura o dell'abitacolo richiede l'approvazione dell'UMC anche se il lavoro è fatto da officine qualificate.
Numero di telaio e targhetta del costruttore
Il veicolo si identifica univocamente con il numero di telaio, non con le targhe. Lo devono avere per costruzione autoveicoli, rimorchi, ciclomotori, motoveicoli e filoveicoli. Lo imprime il costruttore, nella posizione che ritiene più idonea purché facilmente visibile; la posizione non è indicata sul documento di circolazione. Il numero ha rilevanza giuridica e la sua punzonatura si controlla in revisione.
La punzonatura o ripetizione d'ufficio spetta sempre all'UMC, mai all'officina di fiducia o alla Polizia:
- numero punzonato erroneamente dal costruttore (se la casa ha già corretto, l'UMC ripete d'ufficio la sola parte numerica del numero originario);
- numero alterato, contraffatto o illeggibile, informando gli organi di Polizia;