Le basi della misura
Una misura è comprensibile quando la sua unità appartiene a un sistema noto e accettato da tutti. Il Sistema Internazionale si fonda su sette grandezze fondamentali, da cui si ricavano per combinazione le grandezze derivate; i multipli e sottomultipli si indicano con prefissi. Non è basato su tre sole grandezze, la forza non è fondamentale e la tonnellata non è un'unità SI.
Distinguiamo bene i termini, perché all'esame vengono spesso scambiati:
- Misurazione: l'insieme di operazioni con cui si determina il valore di una grandezza, cioè l'assegnazione di un intervallo di valori al misurando.
- Misura: il risultato della misurazione, fatto di tre elementi: valore numerico, unità di misura e incertezza.
- Misurando: la proprietà fisica che si misura, non lo strumento.
- Errore: lo scostamento tra valore vero e valore misurato.
Per la verifica periodica delle attrezzature di revisione, le misurazioni valgono solo se rispettano le regole della metrologia, e i laboratori che eseguono queste verifiche devono essere sostenuti da un Sistema di Gestione della Qualità.
Errori e incertezza
Poiché il valore vero non è noto, l'errore non è noto: da qui nasce l'incertezza. Essa dipende da molti fattori: condizioni ambientali, operatore, metodo, ripetibilità e riproducibilità, errori casuali e sistematici.
- Errori sistematici: derivano da taratura o guasti dello strumento, da un'imperfetta definizione del misurando o da una conoscenza inadeguata degli effetti ambientali.
- Errori casuali: derivano da variazioni di lettura non prevedibili o dalla distorsione personale dell'operatore nel leggere strumenti analogici.