Principi generali e identificazione del veicolo
Il controllo tecnico dei veicoli delle categorie L, M, N e O non è regolato solo da norme nazionali e va svolto esclusivamente sotto la diretta sorveglianza di un ispettore.
La targa merita attenzione: possono esserci dispositivi che la rendono illeggibile, anche in parte, e il suo stato incide sull'esito. Non si può dare corso regolare alla revisione se la targa è deteriorata o non perfettamente leggibile e priva di rivestimento trasparente. Sulle betoniere, ad esempio, la dispersione del cemento può danneggiare la targa posteriore.
Per il numero di telaio dei veicoli M, N, O oltre 3,5 t il controllo visivo riguarda l'originalità della punzonatura; non è vero che sui veicoli M e N non venga mai impresso sul longherone destro all'altezza del passaruota. Su rimorchi e semirimorchi la targhetta del costruttore sta di solito nella zona anteriore o laterale destra del longherone.
Impianto di frenatura
I veicoli M e N oltre 3,5 t non hanno di solito un freno di servizio idraulico. Hanno un distributore duplex che divide l'impianto in due sezioni, e un freno di stazionamento di solito "a molla".
Esame dello stato meccanico
Si fa per osservazione diretta degli elementi. Non si può fare a meno del ponte sollevatore o della fossa solo perché il veicolo è alto almeno 55 cm da terra. Comprende controlli nella zona inferiore del veicolo e anche dentro la cabina, come le spie dell'ABS. Per gli M e N riguarda tra l'altro:
- il correttore automatico di frenatura in funzione del carico;
- sia l'ABS sia l'EBS;
- le tubazioni dell'aria nella parte anteriore della cabina;
- gli elementi idraulici, se l'impianto è pneumo-idraulico;
- i giunti mobili di accoppiamento, elettrici e pneumatici, per i freni del rimorchio.