La scatola dello sterzo a vite senza fine e settore dentato
Sui veicoli pesanti, cioè quelli con massa complessiva superiore a 3,5 t, la scatola dello sterzo è di solito del tipo a vite senza fine e settore dentato. Il funzionamento è semplice da visualizzare: il piantone del volante agisce sulla scatola, e da qui il movimento arriva alle ruote direttrici attraverso barre tubolari che muovono le leve dei fuselli.
Attenzione a non confonderla con un altro schema: la scatola a vite senza fine e settore dentato non è composta da un pignone e da un'asta a cremagliera. Chi in sede d'esame trova la cremagliera associata a questo tipo di scatola deve riconoscere subito l'errore.
L'idroguida
L'idroguida montata sui veicoli è formata da un dispositivo operatore completo di valvole di comando e di impianto oleodinamico. Questo gruppo è inserito direttamente nella scatola dello sterzo, in asse con il piantone.
Gli assi posteriori autosterzanti
Sui veicoli pesanti possono essere installati assi posteriori autosterzanti: non c'è alcun divieto. Sono assi che permettono alle ruote non direttrici di sterzare automaticamente, seguendo la traiettoria del veicolo.
Da ricordare
- Veicoli oltre 3,5 t: scatola a vite senza fine e settore dentato, con barre tubolari e leve dei fuselli; niente pignone e cremagliera.
- Idroguida: dispositivo operatore con valvole e impianto oleodinamico dentro la scatola dello sterzo, in asse con il piantone.
- Gli assi autosterzanti sono ammessi e fanno sterzare le ruote non direttrici.