Gli assali dei veicoli oltre 3,5 t
L'assale è l'insieme degli elementi che sostengono le ruote di un singolo asse. Sui veicoli con massa complessiva oltre 3,5 t può essere sollevabile (non è affatto vietato) oppure autosterzante; non esiste invece l'assale "scorrevole".
Il dispositivo di sollevamento dell'asse
Serve a ridurre o aumentare il carico sull'asse secondo le esigenze di trasporto e a ridurre l'usura dei pneumatici quando il veicolo viaggia scarico. La sua presenza è annotata di solito sul documento di circolazione.
Bisogna distinguere due tipi:
- quello per la marcia normale viene sollevato durante la marcia su strada per ridurre l'usura dei pneumatici e facilitare le svolte;
- quello per lo spunto non si usa durante la marcia per questi scopi, né sulle autostrade a veicolo carico, e non serve a partire su strade con elevata aderenza.
L'assale scaricabile è un asse il cui carico si può variare senza sollevarlo.
L'assale autosterzante
Consente alle ruote non direttrici di sterzare automaticamente seguendo la traiettoria del veicolo. Così il mezzo percorre le curve con un raggio di svolta contenuto e senza strisciare troppo con le ruote. Non riguarda le ruote direttrici e non è montato sugli assi anteriori. Può essere munito di un dispositivo che blocca o guida le ruote autosterzanti in retromarcia.
Le sospensioni pneumatiche
Sono formate essenzialmente da molle ad aria e si usano soprattutto sui veicoli pesanti. Permettono di mantenere un assetto costante, cioè la stessa altezza dal suolo. Sugli autobus servono anche per agevolare la salita e la discesa dei passeggeri disabili in carrozzella, e il conducente può comandarle manualmente per variare l'altezza da terra.