Veicoli eccezionali e trasporti eccezionali
Il Codice della strada distingue tra veicoli eccezionali e trasporti eccezionali. Sono eccezionali i veicoli che, nella loro configurazione di marcia e per specifiche esigenze funzionali, superano i limiti di sagoma e/o massa: basta superarne uno, non servono entrambi, e non conta solo la massa. I trasporti eccezionali per massa si fanno solo con veicoli di portata adeguata immatricolati come eccezionali, non con qualsiasi mezzo.
- Per circolare, veicoli e trasporti eccezionali hanno bisogno di una specifica autorizzazione dell'ente proprietario della strada. Lo stesso vale per i complessi formati da unità eccezionali o che trainano rimorchi eccezionali.
- Se però circolano senza superare i limiti di dimensioni e masse e rispettando la fascia di ingombro, sono assimilati ai veicoli ordinari e non serve l'autorizzazione. Allo stesso modo, i veicoli con timoni lunghi o estensibili non la richiedono quando non usano quelle attrezzature.
- Lo stato di veicolo eccezionale deve risultare dal documento di circolazione, con le caratteristiche particolari e le eventuali prescrizioni; può esserci anche documentazione integrativa, ma non al posto della carta di circolazione. L'uso di timoni lunghi o estensibili in alternativa a quello ordinario va annotato sul documento.
- Le caratteristiche costruttive sono disciplinate dal regolamento di esecuzione del CdS, che distingue tra veicoli a motore e veicoli rimorchiati. Non è vero che ai veicoli eccezionali si applichino tutte le prescrizioni UE su masse e dimensioni.
Segnalazione dei veicoli eccezionali
✨ Continua la lezione
Sblocca il testo completo, quiz correlati, trucchetti e statistiche con l'account gratuito.